Margherita Morris e Pozzo di Sicar: nuovi orizzonti e collaborazioni

Ha inizio così: un articolo passato sulla bacheca Facebook, un interessante progetto da approfondire nei contenuti e una chiamata…anzi, un messaggio. Semplici azioni quotidiane di una qualsiasi mattina d’agosto per rimanere agganciati a qualcosa di molto più grande, di molto più ambizioso: di bello. Sì, perché di questo si tratta, creare qualcosa di bello, che generi bellezza, sia nella sua forma più concreta di produzioni sia nell’idea sottostante.

Una collaborazione importante, che vuole oggi lasciare un segno in una situazione di particolare urgenza in cui disoccupazione, tensione sociale e crisi di valori umani sembrano avere la meglio.

 

L’incontro tra Margherita Morris e l’Associazione Pozzo di Sicar (onlus) ha così dato vita a un matrimonio tra ideali e progettualità, che vuole unire la necessità di creare occupazione e possibilità con quella di facilitare l’incontro e condivisione tra mondi e culture.

 

LA MISSION: Cos’è dunque il Pozzo di Sicar? si tratta di un’Associazione di volontariato e promozione sociale (con sede a Parma) che dal 1993 offre accoglienza a donne migranti sole in situazione di temporanea difficoltà. L’approccio nel lavoro quotidiano è quello di valorizzare un clima il più possibile familiare, di scambio umano e culturale, in particolare promuovendo iniziative nel campo dell’interculturalità. Le analisi che negli anni hanno accompagnato i progetti di vita delle ragazze ospiti dell’associazione hanno portato ad un focus su sistematiche difficoltà riguardanti due aspetti importantissimi: formazione professionale e ricerca lavoro. Da sempre l’inserimento lavorativo è alla base di una buona inclusione sociale e questo concetto raggiunge il suo massimo significato laddove parliamo di categorie a rischio vulnerabilità come quella dei migranti e di donne migranti in particolare. La possibilità di lavorare, di mantenersi da sole, di autodeterminarsi, di coltivare e portare a termine quella scelta di emancipazione che, a volte consapevole o a volte no, è stata fatta nel momento in cui hanno deciso di lasciare il loro Paese d’origine sono le motivazioni su cui vogliamo puntare e su cui continueremo ad investire. 

In quest’ottica il Pozzo di Sicar si unisce alla mission di Margherita Morris in una collaborazione che mira a valorizzare le capacità e la cultura delle ragazze ospiti attraverso l’acquisizione di una professionalità e di un graduale inserimento lavorativo spendibile in Italia come altrove.

I capi prodotti a mano con tessuto Ankara (creato inizialmente per il mercato indonesiano, ma finito per transitare nelle zone dell’Africa occidentale, assorbendo i colori delle tribù africane e divenendone tratto culturale distintivo sino ad oggi) su modelli e linee europee rappresentano la combinazione perfetta tra il mondo di provenienza delle ragazze e quello di arrivo, attuale, dove vivono e hanno l’opportunità di riscattarsi da una vita di povertà e sfruttamento, rielaborando dalle proprie radici nuovi significati e possibilità.

 

In Foto Bruno Chinedu Morris (Direttore socio di MM) Silvia Tarasconi (Operatrice Pozzo di Sicar) e V. (Fashion Taylor)

Attraverso questo progetto ragazze come V. (la prima sarta coinvolta che seguira' i disegni della fashion designer Margherita Brianti) vengono valorizzate nelle loro competenze, capacità e talenti, rimettendole al centro della costruzione del proprio percorso come soggetti attivi delle proprie scelte, in una logica di self-empowerment.

Non di meno importanza sono le origini africane di uno dei creatori di Margherita Morris, Bruno Chinedu che oltre aver accolto e promosso con estremo entusiasmo questa nuova mission, con la sua sola presenza (in quanto italiano di origini nigeriane, trapiantato a Londra e attivo nel mondo dell’e-commerce) rappresenta per le ragazze in temporanea accoglienza un esempio di empowerment e un costante ponte di mediazione con le proprie radici.

Se volete saperne di più sulle attività dell’Associazione Pozzo di Sicar o partecipare attivamente ad un esperienza di volontariato vi invitiamo a farci una visita presso la nostra sede di Parma, Strada Budellungo 20 oppure a contattarci a uno dei seguenti recapiti:
mail: pozzodisicar@gmail.com
tel: 0521 483281
Mentre se sentite il desiderio di scoprire nuovi colori per il vostro guardaroba, potete acquistare dal negozio col 20% di sconto su www.margheritamorris.com e condividere attivamente il sostegno di questo progetto.
"L’universo ha senso solo quando abbiamo qualcuno con cui condividere le nostre emozioni."
(Paulo Coelho)

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